visione d’insieme introduttiva della sequenza (da A a Z)
- nozioni da tenere a mente
spazio oggetto
spazio in cui definisco tutte le caratteristiche tecniche e coordinate del modello 3d (nn è ancora trasformato in 2d)
- caratteristiche dell’oggetto, quindi dello spazio oggetto: definite dal progettatore
spazio clip
- spazio in cui l’immagine renderizzata è allineata allo schermo
- lo spazio clip è UNO SPAZIO 3D che ha come estremi -1 e +1 lungo tutti gli assi: x,y,z
- la tridimensionalità serve a definire gli oggetti in primo e secondo piano, vicini e lontani, ma ovviamente questi oggetti sono in 2d
- CLIPPING: tutti gli oggetti che si trovano esterne a questi limiti, non sono inquadrati, quindi non sono renderizzati dal computer
spazi intermedi = sistemi di riferimento intermedi
- ciascuno spazio può essere definito con la mano destra o sinistra, per rappresentare i vettori
TRASFORMAZIONE DI MODELLAZIONE → MONDO: un solo spazio in posizione definita dal modellatore
- Trasforma i punti / vettori da spazio oggetto a spazio mondo
- ogni oggetto ha il suo spazio, ma per rappresentarli mi conviene spostarli tutti in una stessa stanza con il vantaggio di essere uno spazio unificato in cui l’origine è la stessa per tutti
- risponde alla domanda dove ho messo il gatto
- l’interpretazione più tecnica è…quale sequenza di trasformazioni ho applicato per metterlo li?
- MOLTO IMPORTANTE
lo spazio oggetto è indipendente dallo spazio mondo. Le modifiche che effettua sullo spazio mondo non influenzano lo spazio oggetto, ovvero i dati iniziali del modello 3d salvati nel pc. Pure lo scaling…finchè si tratta di un animazione.
TRASFORMAZIONE DI VISTA → VISTA: un solo spazio vista in posizione della pin hole (o maggina fotografica) che corrisponde alla posizione di chi guarda
- spazio di chi inquadra (appartiene al cameramen), l’origine è i punto di fuoco della macchina fotografica. Dipende dalla posizione della macchina fotografica
- risponde alla domanda da dove sto guardando il gatto
- banalmente devo immaginare che il piano cartesiano ha origine nella pin hole, quindi le coordinate vanno convertite, a quel punto posso muovere il sistema di riferimento (pin hole) oppure gli oggetti, o entrambi…
- OSSERVAZIONE: Lo spazio vista è lo spazio oggetto dell’oggetto
«macchina fotografica virtuale»
TRASFORMAZIONE DI PROIEZIONE → CLIP: adatta l’immagine alla finestra di proiezione/inquadratura (non ancora allo schermo)
- il nuovo sistema di riferimento mi dice con che inquadratura sto puntando gli oggetti
- lo spazio clip è il finale, che il consumatore vede
- tutti questi sistemi di riferimento sono strumenti, applicazioni della matematica per modellare gli oggetti, animarli e fare tanto altro, non sono verità assolute.
ultime considerazioni
ESERCIZIO: lo chiede all’esame quindi mi conviene esercitarmi
Trasformazioni tra Sistemi di Riferimento
(Da spazio Oggetto → a spazio Mondo)
Convertire le coordinate di un punto espresso nello spazio oggetto (sistema locale) in coordinate espresse nello spazio mondo (sistema globale, es. la stanza).
Dati Necessari
- Origine dell'oggetto nello spazio mondo
- Anche se nel sistema dell’oggetto l’origine è (0,0,0), nello spazio mondo può avere coordinate diverse.
- Vettori base (versori) dell’oggetto nello spazio mondo
vettori base
Formula per la Trasformazione
- intuitivo, ma ora devo capire se lo chiede negli ess
quella matrice ha un pattern semantico per cui posso e devo saperlo costruire a partire dalle coordinate di un oggetto che vedo in un piano cartesiano
- i versori possono ruotare, scalare, traslare(ma quest’ultimo nn cambia il versore)